Nuovo video-spot no-profit 2019 by comotvfree

Nuovo video-spot no-profit 2019 by comotvfree –     Forse sì, forse no, che importa! Noi siamo qui, anche questo undicesimo anno di vita social community & web Communications, per lo stesso motivo di ieri, lo scambio di info e news tra noi, comunities, a cui comotvfree è aggregata come portale multimediale e blog! Se esistiamo dobbiamo molto a tanti collaboratori e collaboratrici che negli anni abbiamo avuto compagni di cammino! Naturalmente chi ci ha seguito in questi anni semplicemente con il tanto bistrattato “like”, che poi, scusate, ma è sempre libera espressione di un individuo consapevole e quindi va rispettato, poi, purtroppo, dobbiamo la nostra presenza in causa di tutti i processi di regressione che la società civile ha avuto in questo ultimo ventennio! Ahi noi! Comunque nel concludere, poche parole, noi ci siamo! staff-comotvfree  

Propagandalive ultima 19!video&tweet!

Come promesso, qui sotto l’ultima puntata di Propagandalive del il 2019! Buona visione! —————— ——————————–                                          Propagandalive ultima 19!                                                    video&tweet! È (quasi) tutto pronto per l’ultima puntata di questa stagione di #propagandalive Ci vediamo domani, sempre alle 21.15 e sempre su @La7tv pic.twitter.com/fMJ6Vc7vWL — Propaganda Live (@welikeduel) 13 giugno 2019 Domani, sarà l’ultima puntata della stagione 2019, non perdetela se potete, vale la pena, per menti libere, davvero! Comunque nel caso vorreste vederlo con i vostri tempi, su questo post verrà aggiunto un player da sabato 15 giu 19, intanto nella attesa gustatevi anche la penultima puntata qui sotto e sabato troverete il player dell’ultima puntata, … Continue reading

2009 ad  2016/17, un archivio reale di fatti e percorsi della società civile italiana e non solo.

Un percorso comunque di storia, magari alternativa, comunque istruttiva e costruttiva, con tutte le sue contraddizioni, ma, anche le sue passioni, tra tutte la pura verità. Continue reading

1° Maggio!Festa del lavoro e dei lavoratori!

1° Maggio!Festa del lavoro e dei lavoratori! Continue reading

Immigranti e la questione “etica”. ( da: Balasso vlog)

Balasso vlog

Immigranti e la questione “etica”.  (da: Balasso vlog). Da Balasso vlog,art. del 2016: “Centinaia di migliaia di italiani non specializzati cercano lavoro in Germania. Sono quelli che parlano peggio il tedesco, irritano la gente del posto. Sono il secondo nucleo straniero in Germania. Mentre nel passato era la ristorazione il settore privilegiato, oggi si accontentano di tutto, abbassano i salari locali e ciò irrita la gente del posto. Dopo qualche mese di lavoro possono accedere alle graduatorie per le case popolari ed altri benefit dei poveri, e ciò irrita la gente del posto. Non sono i primi criminali, ma appaiono anche nelle classifiche dei criminali, per loro non si può invocare il reato di clandestinità, perché per quel tipo di confine, se noi facciamo la stessa identica cosa che fa un senegalese, non siamo clandestini.” —————– —————————————– Che aggiungereste? Oltre non so! Come sempre, Balasso va dritto al sodo e … Continue reading

1° Maggio 2018 “Festa del lavoro”!

1° Maggio 2018 “Festa del lavoro”! Fonte wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Festa_del_lavoro La Festa del lavoro o Festa dei lavoratori viene celebrata il 1º maggio di ogni anno in molti paesi del mondo per ricordare la lotta dei lavoratori per la riduzione della giornata lavorativa. La festa ricorda le battaglie operaie, in particolare quelle volte alla conquista di un diritto ben preciso: l’orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore (in Italia con il RDL n. 692/1923). Tali battaglie portarono alla promulgazione di una legge che fu approvata nel 1867[1] nell’Illinois. La Prima Internazionale richiese poi che legislazioni simili fossero introdotte anche in Europa. La sua origine risale a una manifestazione organizzata a New York il 5 settembre 1882 dai Knights of Labor (Ordine dei Cavalieri del Lavoro), un’associazione fondata nel 1869. Due anni dopo, nel 1884, in un’analoga manifestazione i Knights of Labor approvarono una risoluzione affinché l’evento avesse una cadenza annuale. … Continue reading

Islanda: “Istruzioni di come cambiare in 3 anni il welfare di uno stato”!

Islanda: “Istruzioni di come cambiare in 3 anni il welfare di uno stato”! Un piccolo paese, una bellisima isola di appena 323.000 abitanti! In 3 anni, cioè dal 2008 al 2011 hanno ribaltato le sorti del proprio paese! Ma come avranno fatto? Ci si chiede! Senza tanti sconvolgimenti di tranquillità sociale, una rivoluzione gandhiana e quindi strategica, anzi senza il quindi, per scelta! Ecco come hanno fatto, lo spiega bene l’ispiratore di questa strategia sociale e collettiva che ha coinvolto quasi tutta se non tutta, la popolazione islandese!             ————————————————————————————- Il video   “fonte wikipedia” (estratto…:)Nel 2011 il PIL ha ricominciato a crescere ed il tasso di disoccupazione a scendere. Il deficit pubblico, che era stato ben oltre il 10% nel 2009 e 2010, nel 2012 è sceso al 3,4%; il rapporto fra debito e PIL è sceso dal 101% del 2011 al 97% del … Continue reading

Mia fake news: fotografata questa immagine, cosa pensi che succederà?

Mi chiedo cosa sarebbe successo se, invece della bandiera nazi, il giovane militare avesse esposto questa! Ma non è una  semplice curiosità, bensì una provocazione per stimolare una discussione sui valori della nostra società. A cosa crede oggi il popolo italiano? Quale morale utilizza oggi? Quali sono i principi su cui è basata la nostra società? Bè, io una idea c’è l’avrei, penso che c’è molto da ricostruire, penso che c’è molto da divulgare ancora, credo che la costituzione italiana sia stata abbastanza maltrattata a tutt’oggi, da tutti noi. Abbiamo dimenticato che la casa in cui viviamo e  realizziamo la nostra esistenza è il risultato di un processo accaduto 70 e più anni fa, che si chiamava  “Resistenza”! Un movimento trasversale che ha coinvolto varie fasce della società di allora, dal prete al contadino, dall’insegnante all’operaio, dallo scrittore al calzolaio, dall’impresario all’operaio! La sinistra di allora, composta da comunisti, socialisti, … Continue reading

Michele Santoro c’è!

Erano anni in cui eravamo abituati, il giovedì sera, in tv ed in piazza, davanti al pc ed i social, a discutere, ragionare, confrontare, erano anni che la cultura aveva un senso, con tutti i suoi pregi e difetti, oneri ed onori, la cultura “democratica e laica”, naturalmente, programmi come “Serviziopubblico“, “Annozero&Announo” ed in tempi meno evoluti tecnologicamente dal punto di vista multimediale ed informatico, c’era un programma “Samarcanda“, chi non ricorda? Bene! Il cammino dell’instancabile Michele Santoro non si è mica fermato qui? Ha continuato con “Italia“, il film “Robinu“,il format “M“, insomma la storia prosegue e di nuovo c’è anche il sito ex-serviziopubblico, “http://www.michelesantoro.it/” —————— Il sito è ancora in costruzione, ma già è molto fluido ed intuitivo, la home apre, a tutt’oggi, con un video in evidenza, con il monologo di Luttazzi, al programma Raiperunanotte  un programma televisivo ideato da Michele Santoro e trasmesso in un’unica puntata nel 2010. Qui il video Isrciversi al … Continue reading

C’era una volta l’articolo 1 della Costituzione italiana.

Articolo 1   L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Queste sono le prime righe dell’articolo 1 della Costituzione italiana, queste sono  i principi su cui si è basata la politica italiana nei primi decenni dopo la seconda guerra mondiale, anni “50, “60, “70, poi, pian piano qualcuno ha perso il filo del principio e le cose sono cominciate a cambiare per la vita di molti individui! Ma il colpo finale è stato dato con il ridimensionamento della legge 300,  statuto dei lavoratori, e di seguito con le modifiche di vari articoli, il più noto art.18, introducendo  nuove regole, dettate da una politica europea economica e neoliberista, al fine, secondo loro, di dare ossigeno alle imprese, in modo tale che quest’ultimi potessero creare nuovi posti di lavoro! La storia recente è nota a tutti, con … Continue reading