MUOS cosa e’?PRESIDIO A NISCEMI!

TRATTO DA:

MUOS

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– Il Mobile User Objective System (MUOS) è un sistema di comunicazioni satellitari (SATCOM) ad altissima frequenza (UHF) e a banda stretta composto da quattro satelliti e quattro stazioni di terra, una delle quali è in fase di realizzazione in Sicilia, nei pressi di Niscemi. Il programma MUOS, gestito dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti,
è ancora nella sua fase di sviluppo e si prevede la messa in orbita dei
quattro satelliti tra il 2010 ed il 2013. Il sistema MUOS integrerà
forze navali, aeree e terrestri in movimento in qualsiasi parte del
mondo ed ha l’obiettivo di rimpiazzare l’attuale sistema satellitare
UFO.
– Il MUOS comprenderà quattro impianti di stazione a terra[5]. Le
selezioni dei siti sono state completate nel 2007 con la firma di un
“Memorandum of Agreement” (MOA) tra la marina degli Stati Uniti e il
Dipartimento della Difesa australiano. Le quattro stazioni a terra,
ognuna delle quali serve uno dei quattro satelliti attivi, saranno
ubicate presso: l’Australian Defence Satellite Communications Station a Kojarena[6] a circa 30 km a est di Geraldton, Australia dell’ovest; Naval Radio Transmitter Facility (NRTF) a Niscemi[7], a circa 60 km dalla Naval Air Station di Sigonella, in Sicilia; nel Sud-Est della Virginia; il “Naval Computer and Telecommunications Area Master Station Pacific” nelle isole Hawaii.
–  L’installazione del Naval Radio Transmitter Facility nell’area di Niscemi, nella provincia regionale di Caltanissetta, è stata oggetto di proteste della popolazione e dei rappresentanti locali.[8]

Presidio


Gli attivisti No MUOS, le mamme e i cittadini di Niscemi continuano a presidiare le vie di accesso alla base NRTF-8,
nonostante il passaggio dell’autogru, il 10 gennaio scorso, che
dovrebbe sollevare le parabole e collocarle nei loro alloggiamenti
finali.
Nonostante le rassicurazioni del consolato USA, sono numerosi i tentativi di far passare tecnici “nascosti” tra i militari, al cambio turno. Nel tentativo di fermare uno di questi convogli, il 6 marzo 2013 le attiviste del Comitato Mamme No MUOS sono “venute in contatto” con le forze dell’ordine. Tre donne hanno avuto bisogno di cure mediche e una di loro è stata trattenuta per tre giorni all’ospedale di Niscemi.

C’è bisogno della collaborazione di tutti coloro che possono mettere a disposizione della collettività anche solo poche ore del proprio tempo.

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