RESTIAMO UMANI! Vittorio Arrigoni ci ricorda…

Non c’entra asolutamente nulla
Maometto, Gesù Cristo o chissà quale altro profeta, nella questione “mediorientale”!
Non c’entra nulla la Torah (vecchio testamento), il Corano, la Bibbia
(vecchio e nuovo testamento)!
Non c’entra nulla la “Jihād” con i terroristi!
Non c’entra nulla di nulla tutto questo su ciò che
accade in questi giorni
di fuoco in medioriente, in Israele, in Palestina, in Gaza!O n Siria od in Iraq!
Ci sono individui che sono stati ammazzati perchè si sono avvicinati
molto alla verità delle cose e dei fatti!
Giornalisti, reporters, fotografi, volontari non governativi, che hanno
voluto indagare volutamente o forzatamente, sulla questione
“medioorientale” e sull’oriente tutto, in rapporto con l’occidente,
cioe’ Europa ed USA, ad uno ad uno, sono stati fatti fuori!
Basta fare una ricerca in rete, qui la pagina di ricerca, per rendersi conto di
quanti di questi individui rischiano ed hanno perso la vita solo per
l’idea di
riportare la verità all’opinione pubblica!
Poi ci sono anche quelli che sono stati rapiti e uccisi o massacrati
come, esempio per tutti, Ilaria
Alpi
e Miran Hrovatin!
Uno fra tutti è una vittima per eccellenza, parliamo di Vittorio
Arrigoni
!
Egli torna alla cronaca, ma in verità l’ho è sempre stato, per i fatti
di questi giorni, la guerra ormai conclamata tra Israele e Palestina o
meglio, per essere precisi, Gaza!
Vittorio Arrigoni nei suoi ultimi posts dal suo blog internazionale “guerrilla radio”, dava già un’idea di quanto
realmente le politiche militari e dei servizi segreti internazionali su
queste zone fossero molto ma molto ingarbugliate, a tal punto che amico
o nemico, era ormai la stessa cosa!
Il tutto porta ad una semplice risposta!
Armi!
Guerra! Quindi Armi! Tante armi,missili, bombe,proiettili, aerei,
cingolati, elicotteri, cibi di sussistenza militare, accessori per
indumenti militari e tutto quanto altro ruota intorno a questo grande
affare mondiale che è la guerra!
Maledetta pubblicamente dai politici civili, dinniegata da chichessia,
ma in pratica, magari con l’aggettivo”misura di pace”, praticata da
tutti. Italia compresa, di cui fino ad oggi, di queste “missioni di
pace”, effettivamente non ne conosciamo le cifre economiche reali!
L’affare “guerra” sembra, ormai, per questo “Capitalismo
superliberista” e questo “socialismo reale” l’unica vera fonte di
guadagno per cui le caste di entrambi i fronti fanno a gara per
accaparrarsene una fetta!
Multinazionali che gestiscono le industrie militari, le industrie
chimiche, le industrie alimentari!
Lobbies del mondo economico finanziario che, come iene, assaltano
l’ultima novità territoriale attualmente in guerra, l’oriente!
Minerali preziosi, risorse energetiche, sono due delle cose che
attraggono l’interesse dell’affarista di turno,ma anche gli appalti per la ricostruzione dopo la guerra,(prima guadagno distrugendo e poi guadagno ricostruendo!) e così vengono a crearsi
quelle commistioni tra pubblico e privato, tra politica e finanza, tra
poteri civil e militari!
Impressionante la conta delle vittime di questi giorni in questa parte
di mondo, impressionante le reazioni innescate in “medioriente”,che sono al di
fuori da ogni logica della convivenza civile ed umana!
Bambini ammazzati per una logica illogica, case di famiglie povere
bombardate senza tregua, torture di individui, nulla è lasciato al
caso, sembra tutto già scritto!
Un percorso strategico militare, politico e distruttivo, voluto,
sembra, cercato o atteso, forse, ma sicuramente non volutamente
evitato, da parte di chi tiene il coltello dalla parte del manico!
I bombardamenti della striscia di Gaza di questi giorni sono l’epilogo
di un percorso risaputo!
Israele non sa fare altro che questo?
L’occidente lascia scorrere tale massacro senza muovere un dito per
riportare alla logica umana tutto questo inferno creato dall’uomo?
Noi non crediamo! Nessuno più ci crede!
Il cammino reale da fare è uno ed uno solo soltanto, gettare le armi a
terra, cessare le ostilità, ritornare al dialogo, ascoltare le ragioni,
ma più di tutto trovare la ragionevolezza comune umana, come ripeteva
semplicemente Vittorio Arrigoni:

 RESTIAMO UMANI!