EXPO2015 – IL LAVORO CHE AVANZA?

Non sono gli 80 euro di Renzi ma bensì il migliaio di euro delle multinazionali che hanno dato in appalto la selezione per  il reclutamento del popolo dei lavoratori/operatori a tempo determinato,quindi precario, usa e getta, mentre l’amministratore delegato percepisce ben 400.000 euro puliti, puliti!
Che dire? Che scelte abbiamo? A monte di qualche miliardo gia impegnato di cui 1/3 già speso al popolino rimane un misero stipendio a tempo determinato, anche se poi misero non è dato i tempi che corrono, comunque misero rispetto alle abnorme cifre dei stipendi degli amministratori delegati, funzionari, politici, amministratori del cosi detto bene pubblico! Ma qui di pubblico sembra esserci ben poco!

115.000
CURRICULA PER 650 POSTI A TEMPO DETERMINATO EXPO2015
fonte: http://nuvola.corriere.it/2014/08/21/chi-lavora-per-expo2015/

 
Per
i 650 nuovi posti ci si potrà candidare dall’8 settembre
.

Le selezioni inizieranno circa quindici giorni dopo, con
assessment di gruppo ogni settimana». Superato l’assessment, si
tornerà per il
colloquio individuale e – ultimo passo – la firma sul
contratto. Lo stipendio di un apprendista sarà intorno ai 1.100
euro netti.
I lavoratori con contratto a tempo determinato
guadagneranno di più, a seconda del livello d’esperienza.
I 59
tecnici di gestione inizieranno il 3 novembre 2014, mentre operatori e
team leader saranno attivi da aprile 2015, quando mancherà solo un mese
all’apertura dell’esposizione. Bisognerà saper lavorare bene
sotto stress, riuscire a relazionarsi con il cliente, parlare inglese o
francese.

I titoli di studio variano: le lauree preferenziali sono ingegneria
informatica e gestinale, scienze del turismo e materie umanistiche, ma
vanno bene anche i diplomati di scuole superiori.

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