#Marsili, il #vulcano sottomarino nel Mar #Tirreno: storia e attuali rilievi sismologici e vulcanici

Marsili, il vulcano sottomarino nel Mar Tirreno, il più grande d’Europa!
Il Marsili è un vulcano sottomarino situato nel Mar Tirreno, a circa 150 chilometri a sud-ovest della costa italiana. È uno dei vulcani più grandi e attivi del Mediterraneo. Il vulcano si trova a una profondità di circa 3.000 metri sotto il livello del mare e raggiunge un’altezza di circa 3.000 metri dalla base.

La storia vulcanica del Marsili è stata caratterizzata da diverse fasi di attività eruttiva. L’ultima eruzione nota risale a circa 8000 anni fa, ma non ci sono state eruzioni documentate dal momento che è sottomarino. Tuttavia, ci sono state segnalazioni di attività sismica nell’area del vulcano, il che suggerisce che potrebbe essere attivo.

Negli ultimi anni, sono stati effettuati diversi studi e rilievi sismologici per comprendere meglio l’attività del vulcano. Nel 2010, è stata condotta una campagna di ricerca sottomarina utilizzando un sottomarino telecomandato, che ha permesso di effettuare rilievi dettagliati del fondale marino nell’area del Marsili. Questi rilievi hanno mostrato che il vulcano è caratterizzato da una serie di depressioni e creste vulcaniche.

Inoltre, sono state effettuate diverse ricerche sismologiche per monitorare l’attività sismica nell’area del vulcano. Nel 2016, è stata installata una stazione sismica sul vulcano, che ha permesso di registrare una serie di eventi sismici legati all’attività del vulcano. Tuttavia, gli esperti ritengono che l’attività sismica osservata finora non sia sufficiente per indicare un’eventuale eruzione del Marsili.

In sintesi, il Marsili è un vulcano sottomarino attivo nel Mar Tirreno, con una storia vulcanica caratterizzata da diverse fasi di attività eruttiva. Negli ultimi anni, sono stati effettuati diversi studi e rilievi sismologici per comprendere meglio l’attività del vulcano, ma al momento non ci sono indicazioni di un’imminente eruzione. Tuttavia, gli esperti continuano a monitorare attentamente l’area per identificare eventuali segnali di attività vulcanica futura.

Di Jpvandijk, J.P. van Dijk, Janpieter van Dijk, Johannes Petrus van Dijk - van Dijk, J.P. (1992); ; Late Neogene fore-arc basin evolution in the Calabrian Arc (Central Mediterranean). Tectonic sequence stratigraphy and dynamic geohistory. With special reference to the geology of Central Calabria.Geologica Ultrajectina, Vol. 92, pp. 56, Fig. 1a., CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=10623900
Di Jpvandijk, J.P. van Dijk, Janpieter van Dijk, Johannes Petrus van Dijk – van Dijk, J.P. (1992); ; Late Neogene fore-arc basin evolution in the Calabrian Arc (Central Mediterranean). Tectonic sequence stratigraphy and dynamic geohistory. With special reference to the geology of Central Calabria.Geologica Ultrajectina, Vol. 92, pp. 56, Fig. 1a., CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=10623900
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