Vittorio Arrigoni – Gaza – stay human – video del 15 4 11

vittorio arrigoni

Il 15 1prile del 2011 veniva ucciso Vittorio Arrigoni.

Vittorio “Vik” Arrigoni è stato un attivista, giornalista e scrittore italiano. Sostenitore della soluzione binazionale come strumento di risoluzione del conflitto israeliano-palestinese, nonché … Wikipedia
Qui sotto una intervista, allora inedita, pubblicata nel 2011 il giorno prima della sua morte.
Caricato il 14 apr 2011 Vittorio Arrigoni, intervista inedita su Savonanews.it, girata a Gaza – Jabalia da Mario Molinari. Il montaggio del filmato era e resterà incompiuto dopo l’omicidio di Vittorio. Info: [email protected]

Ricordare non significa commemorare soltanto, ma anche continuare un ragionamento che ci porti ad una verità a cui Vittorio era molto vicino e su cui tutti dovremmo impegnarci a comprendere veramente ed in modo consapevole e risolutivo, almeno per il senso di umanità che appartiene a tutti!
Parliamo certo della popolazione che vive in uno pseudo campo di concentramento che è Gaza, parliamo dei palestinesi, del medio oriente, delle guerre fratricide e di potere, parliamo di falsa autodifesa del territorio, di false guerre sante, di interessi di lobbie segrete ma poi non così tanto che si arricchiscono co traffico di armi, giochi di potere, spionaggio…
Ma l’Italia in tutto questo contesto dove era?
Oggi la politica ufficiale italiana minaccia l’Egitto per il caso “Regeni”, cosa losca e mal celata, ma qui si parla di altro, forse, come interessi energetici, interessi diplomatiti (commerciali) e in parte di semplice interesse umano e morale, ma nessuna polemica, soltanto che Vittorio Arrigoni, come “Regeni”, è stato anche egli massacrato ingiustamente e per motivi forse ancora più gravi di quelli che circondano l’attualità del “caso Regeni”, Su Vittorio la verità è ancora lontana da venire!
Per approfondimenti…
Andate a leggere uno degli ultimi post di Vittorio sul suo blog che ancora è attivo e produttivo, visitate questo link!

http://guerrillaradio.iobloggo.com/archive.php?y=2011&m=04

Qui uno stralcio quasi completo dell’articolo scritto 3 giorni prima di essere ammazzato!

Gheddafi sta combattendo con armi made in Israel.
12/04/2011
La notizia, inizialmente lanciata da Al Jazeera e ripresa da i più importanti media della regione, pare trovare sempre più conferme.

A  farsi carico della consegna delle armi da Tel Aviv al dittatore libico ci pensava Mohamed Dahlan, il più filosionista (vedi foto) e filostatunitense dei leader di Fatah venduti alla causa d’Israele.

Il Comitato Centrale ha annunciato l’inizio di una indagine,  più che per fare luce per oscurare questo ulteriore scandalo per Fatah.

Vik da Gaza city